---

Università di Modena e Reggio Emilia - Storia didattica

Vai a: TUTTE LE STORIE || HOMEPAGE

Storia didattica

Scienze umane

Scienze della vita

Scienze matematiche, fisiche e naturali

SCIENZE UMANE

Giurisprudenza

1175 Letture Pubbliche giuridiche tenute da Pillio da Medicina

1757 grazie alla donazione di Bondigli vengono create le cattedre di Diritto criminale e di Diritto pubblico

1772 la riforma di Francesco III dà un assetto organico alla Facoltà, stabilizzando il corso su sei cattedre ordinarie: Diritto pubblico e feudale, Diritto ecclesiastico, Istituzioni civili, Pandette, Lettura ordinaria civile, Teorica e pratica criminale; cui si aggiungono Istituzioni canoniche, Storia romana, Notariato e Gius patrio, Gius naturale e delle genti.

1796 la Repubblica Cisalpina elimina gli insegnamenti professionali, quali Notariato e Giurisprudenza forense, rimanendo soltanto sei insegnamenti dei dieci precedentemente previsti: Istituzioni civili, Istituzioni canoniche, Diritto pubblico universale, Pandette, Istituzioni criminali, Teorie forensi

1800 il governo della Repubblica Cisalpina modifica ulteriormente il piano di studi eliminando ogni riferimento al diritto della Chiesa e inserendo Eloquenza ed Economia politica.

1803-06 L'Università viene ridotta a Liceo. Gli insegnamenti erano soltanto tre (Istituzioni civili, Istituzioni criminali, Economia politica) per poi scomparire del tutto

1815 vengono rispristinati quattro insegnamenti (Istituzioni civili, Istituzioni criminali, Pandette, Giurisprudenza forense e Diritto patrio), arrivando a sette nel 1819 (vengono aggiunte Filosofia morale, Medicina legale, Introduzioni al diritto civile)

1852 vengono aggiunte le due cattedre di Diritto Patrio e Notariato e Diritto pubblico

1924 legge Gentili sull’autonomia universitaria, non si segnalano cambiamenti degni di nota.

nello Statuto del 29 ottobre 1924 vengono previste due Lauree: una in Giurisprudenza l’altra in Scienze economiche, sociali, politiche.

Dipartimento di Giurisprudenza

torna all'indice

Teologia

1682 Letture di Sacra Teologia e di Teologia Morale

Il Duca Francesco II istituì un Collegio dei Teologi, i cui Statuti li inserì in appendice a quelli dell’Università. Il Duca in questo modo poteva conferire la Laurea in Teologia al posto del Pontefice.

a. a. 1730-31 le cattedre di Teologia erano tre: Teologia Dogmatica, Teologia Morale e Teologia Scolastica.

1772 alla Classe Teologica furono attribuite cinque cattedre: una di Sacra Scrittura, due di Teologia Scolastico-dogmatica, una di Teologia Morale e una di Storia Ecclesiastica.

Alla fine del 1782, si decise di sostituire la seconda cattedra di Teologia dogmatica con un corso biennale di Diritto Canonico tenuto dalla Facoltà di Giurisprudenza.

1796, con la dominazione napoleonica, la Commissione d’Educazione ed Istruzione Pubblica stabilì che gli alunni del Seminario Vescovile, dopo il corso letterario nella loro sede, dovevano frequentare il corso filosofico nel Liceo (l’allora nome dell’Università).

Con la Restaurazione, l’insegnamento della Teologia venne lentamente ripristinato.

Nel 1859, Luigi Carlo Farini stabilì che la Facoltà di Teologia non faceva più parte dell’Università.

torna all'indice

Filosofia

XIV-XVI nello Studio cittadino venivano tenute Letture Pubbliche di Umanità e di Lingua greca.

1682-1683 corso di Lectura Dantis tenuto da Giovanni Cinelli

1713-1752 cattedra di Lingua ebraica e greca tenuta da Pietro Ercole Gherardi

1764-1772 cattedra di Filosofia morale tenuta da Camillo Tori

1772 viene istituita la Classe Filosofica e delle Belle Lettere, che oltre alle cattedre scientifiche comprendeva sei cattedre di Lettere e Filosofia: Istituzioni di Logica e di Metafisica, Filosofia morale, Economia civile, Storia civile, Eloquenza, Lingua greca.

Post 1803 nella Classe filosofica erano presenti solo gli insegnamenti di Eloquenza, Filosofia pratica e Lingua greca.

1859 Farini ristabilì la Facoltà filosofico-letteraria che nei decenni passati era stata in parte soppressa.

Con l’Unità d’Italia, Modena fu privata nuovamente della Facoltà di Filosofia e letteratura e gli insegnamenti furono impartiti tra le altre Facoltà.

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali  

torna all'indice

Economia

1925-26 presso la Facoltà di Giurisprudenza viene istituito un Corso di Laurea in Scienze economiche, sociali e politiche che però ebbe vita breve

1968 viene istituita la Facoltà di Economia e commercio

Dipartimento di Economia Marco Biagi

Dipartimento di Comunicazione ed Economia

torna all'indice

SCIENZE DELLA VITA

Medicina

1682 L'ordinamento prevedeva una sola cattedra di Medicina affidata a Bernardino Ramazzini: Istituzioni mediche ed Aforismi di Ippocrate. Dopo poco, viene istituita una seconda cattedra affidata a Francesco Torti per cui i due docenti si alternavano gli insegnamenti.

1700 Ramazzini si trasferisce a Padova. Torti occupa la cattedra di Istituzioni mediche, mentre per la seconda viene chiamato Antonio Clerici

1708 viene creata una terza cattedra, De remediis, tenuta da Francesco Bernardoni

1761 le cattedre diventano cinque: due corsi di argomento clinico, due corsi di Istituzioni e uno di Anatomia (il cui titolare era Michele Araldi)

1772 con la Riforma viene creata la Classe Medica e viene chiamato Antonio Scarpa per l’insegnamento di Anatomia. Il regolamento di tre anni dopo ne determina la successione degli insegnamenti, grazie a Michele Rosa

1783 lo Scarpa si trasferisce a Pavia e gli insegnamenti vengono affidati a Michele Araldi e a Paolo Spezzani

1793 viene elaborato un nuovo piano di studi dal Rosa più organico rispetto al precedente

1796 il declassamento dell’Università a Liceo portò alla chiusura degli insegnamenti di medicina

1848-49 la commissione presieduta da Tramontini cambia la distribuzione delle materie

1862 viene dato un ordinamento che modifica completamente quello ducale: aumenta la clinica pratica; la durata del corso di laurea viene portata a sei anni; ogni anno accanto alla teoria viene tenuto un corso di esercitazione pratica

1924-34 durante l’autonomia vengono introdotte nuove materie: Batteriologia, Storia della Medicina, Odontoiatria, Patologia coloniale, Medicina del Lavoro, Ortopedia, Otorinolaringoiatria

1973 vengono istituite venti Scuole di Specializzazione, tra cui: Clinica pediatrica, Malattie infettive, Radiologia, Ostetricia e ginecologia, Neurologia e Psichiatria.

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa

Dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica

Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze

Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell'Adulto

torna all'indice

Veterinaria

1772 il Duca Francesco III stabilisce di fondare la Scuola di Medicina Veterinaria

1774 invia alcuni giovani a Padova per seguire i corsi di Veterinaria, ma il progetto non va in porto

1787 Ercole III riprende l’idea ed invia due giovani modenesi, Vincenzo Veratti e Luigi Mislei, prima a Ferrara e poi a Lione

1791 inizia l’insegnamento della Medicina veterinaria con due corsi: Istituzioni mediche, Istituzioni chirurgiche

1796 viene ridotto ad una sola cattedra affidata al Veratti, comprendente sia gli insegnamenti medici sia chirurgici

1803 cessa l’insegnamento della Veterinaria

28 novembre 1804-1807 Aperta la Scuola Speciale di Veterinaria

1814 vengono aperte diverse scuole private, tra cui una a Modena e una a Reggio, senza però avere unità di indirizzo

1827 si arriva alla loro fusione e alla rinascita della Scuola veterinaria modenese

1848-49 con l’ordinamento Tramontini si ha un carattere più definito dell’insegnamento della Veterinaria

1923 con la Riforma Gentile si stabilisce la soppressione della scuola

torna all'indice

Farmacia

1862 con l’Ordinamento Matteucci, la Farmacia viene staccata dalla Facoltà di Medicina e legata invece a quella di Scienze

1876-77 Scuola di Farmacia

1896-97 viene creata la Laurea in Chimica-farmaceutica

1924-34 durante il periodo di autonomia, la Scuola assurse al grado di Facoltà, staccandosi dalla Facoltà di Scienze

1970-71 al Corso di laurea in Farmacia si è aggiunto quello in Chimica e Tecnologia farmaceutiche

torna all'indice

SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

Matematica

‘600 le materie scientifiche erano Logica, Metafisica, Fisica e Matematica ed erano raggruppate sotto il nome degli studi filosofici

1728 viene istituita una regolare Cattedra di Matematica

1772 la Classe Filosofica e delle Arti riunisce cattedre scientifiche e filosofiche-letterarie

1775 si fa una distinzione del biennio fra quello inerente la filosofia e quello fisico-matematico

1786 il Munarini fece presente che il biennio filosofico prevedeva fin troppe materie matematiche così il secondo anno venne aggregato al biennio per la laurea in filosofia, mentre al primo anno si aggiunsero Storia letteraria e Lingua greca

1800 scompare la laurea in filosofia, mentre la scuola liceale viene ridotta a due anni. Al posto dei complessi studi matematici, si aprono scuole specializzate

1820 la facoltà filosofica viene organizzata su due corsi: quello di Ingegnere civile e quello per la laurea in Filosofia. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria, si poteva aspirare anche a quella filosofica con un solo anno.

1821 in seguito ai moti insurrezionali, furono creati i Convitti e gli ingegneri furono aggregati al Corpo dei Pionieri; dipendevano dal Ministero di Economia e Istruzione per la parte dell’istruzione, e dal comandante del corpo per la parte disciplinare. Viene modificato anche l’ordinamento degli studi, che comprendeva un corso preparatorio ed un quadriennio per ottenere il diploma di Ingegnere civile o militare

1825 gli studi filosofici passano ai Gesuiti e la Facoltà prende il nome di Fisico-Matematica

1862 con l’ordinamento Matteucci la facoltà di Scienze fisiche, matematiche e naturali può rilasciare quattro lauree: Matematica pura, Fisico-matematica, Fisico-chimica, Storia naturale. Si iniziarono a sentire le conseguenze del nuovo ordinamento che aveva portato alla distinzione tra Università maggiori e minori, con una diminuzione di sussidi per queste ultime e la conseguente chiusura di molti corsi.

1924-34 la facoltà diventa soltanto di Scienze (due lauree Naturali e in Chimica) perdendo di fatto il biennio in matematica

1936 viene riaperto il Corso biennale propedeutico per le lauree in Ingegneria

1944 fondazione Istituto Matematico

1947 viene ristabilita la laurea in Scienze Matematiche e Fisiche

1958 Corso di laurea in Scienze Geologiche

1959 Corso di laurea in Scienze Biologiche

1969 presso l’Istituto di Fisica è stato istituito un corso di perfezionamento in Fisica ad indirizzo didattico

Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche

Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"

Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria

torna all'indice

Il testo è tratto da: Mor C. G., di Pietro P. (1975). Storia dell'Università di Modena. II (p. 147-187). Firenze: Leo S. Olschki.

Offerta didattica dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia


STORIA   ATTIVITÀ DI RICERCA   STORIA DIDATTICA   GRANDI EVENTI   LUOGHI DI VISITA