---

Avifauna d’alta quota dell’Appennino Umbro-Marchigiano - Territorio

Vai a:  TUTTI GLI AMBIENTI  ||  HOMEPAGE

Luoghi del territorio “connessi” nello spazio e/o nel tempo ai campioni presenti nelle collezioni della Galleria di Storia Naturale e all'ambiente presentato nell'itinerario.

Musei

Museo Ornitologico “Tommaso Salvadori” di Fermo . In questo importante museo, ubicato in una villa storica nei pressi della cittadina di Fermo, dedicato alla memoria di uno dei più noti ornitologi italiani dell’Ottocento, il marchigiano Tommaso Salvadori, sono conservate le collezioni di questo studioso, tra le più ricche e rappresentative dell’avifauna delle Marche, dell’Umbria e dell’intera Italia centrale. 

Parchi naturali e luoghi d’interesse naturalistico

Parco Nazionale dei Monti Sibillini . Vasta area protetta, situata nella porzione più meridionale e maggiormente elevata dell’Appennino Umbro-Marchigiano, a cavallo di Umbria e Marche, che tutela gli ambienti d’alta quota più ricchi di biodiversità delle due regioni e di gran parte dell’Italia centrale. 

Parco Naturale Regionale del Monte Cucco e del Corno di Catria . Interessante area protetta ubicata nella parte settentrionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano che tutela un’ampia varietà di ambienti montani, dalle faggete alle praterie cacuminali secondarie ed agli ambienti rupestri di pareti rocciose e forre. 

Riserva Naturale delle Montagne della Duchessa . Area protetta dell’Appennino Laziale-Abruzzese, situata nel territorio montano a cavallo di Lazio ed Abruzzo e contigua all’imponente Massiccio del Monte Velino (2.487 m s.l.m.), la terza più elevata vetta dell’intera catena appenninica. Quest’area tutela alcuni dei più interessanti e meglio conservati ambienti d’alta quota dell’Appennino centrale, dalle vaste faggete sino alle praterie cacuminali primarie ed agli aspri ambienti rupestri, ghiaioni e macereti, delle zone più elevate. La Riserva Naturale delle Montagne della Duchessa, oltre a preservare una ricca flora e fauna sopravvissuta in loco da epoche remote, ha rappresentato un’importante modello di recupero faunistico in ambito nazionale, grazie a ben riusciti interventi di reintroduzione di specie animali estintesi nell’area in tempi storici, come il Grifone (Gyps fulvus) ed il Corvo imperiale (Corvus corax). Così, oggi, in quelle aspre e selvagge montagne è ancora possibile osservare questi due splendidi rappresentanti dell’avifauna montana…un tempo presenti anche nel nostro Appennino Umbro-Marchigiano e poi totalmente scomparsi per cause antropiche. 


INTRODUZIONE      ESPLORA LE COLLEZIONI      VISITA IL MUSEO      SCOPRI IL TERRITORIO